
IL KENDO
"Tenete alte le vostre spade, Altrimenti la rugiada le arrugginirà." William Shakespeare |
Il Kendo è la più antica, rispettata e popolare tra le moderne discipline di budo. A differenza di molte tra esse, il Kendo deve la sua attuale formalizzazione non agli sforzi di una singola persona, ma alle esperienze collettive e alle abilità di molti; guerrieri classici e cittadini comuni hanno influenzato la creazione del Kendo moderno.
Né il Kendo classico, così come fu ideato e insegnato dal fondatore dell'Abe Ryu nel XVII secolo, né il Kendo come viene oggi praticato, possono dirsi arte di combattimento oppure sport puro e semplice. I praticanti più esperti del kendo moderno lo considerano in primo luogo un sistema di disciplina spirituale; eppure, alcune delle sue caratteristiche intrinseche ne permettono l'uso nell'educazione fisica, nei contesti sportivi, nell'allenamento atletico, oppure come attività ricreativa. Ma nell'affascinante tecnica del Kendo esiste un'essenza spirituale, la cui profondità e complessità fanno sì che il giapponese medio dell'epoca attuale, che non ha sufficiente familiarità con quest'arte, ne possa totalmente fraintendere la natura intrinseca.
Il Kendo moderno si basa sull'eredità dell'arte classica della spada giapponese, che è antica almeno quanto la storia della nazione giapponese. I racconti tradizionali situano l'inizio dell'arte della spada giapponese nell'era mitica degli dei. Senza dubbio gli dei, gli uomini, le loro armi e i sistemi formali di arte della spada compresi in quest'eredità, hanno tutti ispirato, in un modo o nell'altro, la creazione del Kendo moderno. Sebbene la precisa forma nazionale chiamata Nippon Kendo sia stata sviluppata dopo la fine delle Seconda Guerra Mondiale, secoli prima di allora lo spirito essenziale, i prototipi dell'equipaggiamento usato, la teoria e la meccanica delle tecniche del Kendo erano già stati creati.